Carciofi, buoni e versatili – parte 1

Sono ortaggi preziosi per la nostra salute: protettori del fegato, aiutano a eliminare le tossine e favoriscono la diuresi. E sono un ottimo ingrediente per divertirsi in cucina e preparare qualcosa di buono.

Carciofi alla Cavour

(difficoltà: facile – preparazione: 30 minuti)

50 g di burro, 40 g di grana grattugiato, 4 carciofi, 2 acciughe sotto sale, 2 uova sode, 1 spicchio di aglio, prezzemolo q.b., olio extravergine d’oliva, sale

Pulite i carciofi. Lessateli per 10 minuti in poca acqua bollente salata con uno spicchio di aglio, un ciuffo di prezzemolo e un cucchiaino di olio. Scolateli e fateli sgocciolare bene mettendoli capovolti in un colapasta.
Dissalate le acciughe e spinatele. Tritate le uova con le acciughe e qualche foglia di prezzemolo. Sciogliete il burro in un tegamino, sulla fiamma dolce, e quando spumeggerà unite il trito.
Mescolate fino a ottenere una salsina, poi spegnete. Rotolate i carciofi nel grana in modo che se ne ricoprano bene, poi disponeteli in una pirofila, irrorateli con la salsa e infornateli a 200°C per 3-4 minuti. Sfornateli e serviteli tiepidi.

Tortini di carciofi

(difficoltà: media – preparazione: 50 minuti)

12 fette di pancetta, 6 carciofi, 1 patata lessata, 3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato, 1 spicchio di aglio, timo q.b., prezzemolo q.b., burro q.b., olio extravergine d’oliva, sale

Mondate i carciofi, riduceteli a fettine e saltateli in un velo di olio caldo con uno spicchio di aglio, qualche rametto di timo, un po’ di prezzemolo tritato, sale e il parmigiano grattugiato che aggiungerete a fuoco spento. Imburrate sei stampini singoli, copritene il fondo con un disco di carta da forno e foderate ciascuno con due fettine di pancetta incrociate. Distribuitevi il composto di carciofo, pressatelo, ripiegate  sopra i lembi della pancetta e chiudete con una rondella di patata piuttosto spessa. 
Infornate gli stampini a 200° C per 20 minuti

Carciofi alla giudia

(difficoltà: media – preparazione: 40 minuti)

6 carciofi teneri, 1 limone, 1,5 l di olio di arachide, sale, pepe

Mondate i carciofi delle foglie più dure e tuffateli in acqua fredda e succo di limone. Sgocciolateli e, tenendoli per il gambo, pressateli sul piano di lavoro in modo che le foglie si allarghino; salateli e pepateli dentro e fuori. In una larga padella dai bordi alti scaldate a fiamma media l’olio, immergetevi i carciofi, cuoceteli per circa 10-12 minuti rigirandoli con l’aiuto di due forchette. Quando iniziano a diventare color oro controllate alla base del gambo la cottura, che deve essere leggermente al dente. Ritirateli con la paletta bucata e asciugateli su carta assorbente. Scaldate di nuovo l’olio a fiamma vivace, con una forchetta infilzate la base di un carciofo alla volta e tenetelo immerso nell’olio bollente per circa 3-4 minuti Le foglie si apriranno come i petali di un fiore, diventando croccanti. A questo punto spruzzateli con un getto d’acqua fredda: le foglie diventeranno ancora più croccanti. Ritirate i carciofi, asciugateli su carta assorbente e serviteli subito caldissimi.

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