Una legge contro il bullismo

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Lo scorso luglio è stato approvato un decreto che potenzia il servizio di emergenza 114 e organizza campagne di sensibilizzazione.

A settembre, con il suono della campanella, ricomincia anche l’impegno delle scuole contro bullismo e cyberbullismo, con un sistema di prevenzione più incisivo grazie al decreto legislativo numero 99, in vigore dal 16 luglio 2025. La normativa introduce un piano coordinato che coinvolge scuole, famiglie e istituzioni per contrastare un fenomeno in preoccupante aumento tra gli adolescenti. Secondo l’ultimo rilevamento dell’Istat, quasi sette ragazzi su dieci (68,5 per cento) tra gli 11 e i 19 anni hanno subìto nell’ultimo anno un episodio di bullismo, online o offline, e quasi uno su cinque (22,1 per cento) ne è vittima più volte al mese, con un 7,8 per cento che subisce atti offensivi o esclusione anche più volte a settimana. I più colpiti sono i giovanissimi tra gli 11 e i 13 anni (23,7 per cento). Il fenomeno riguarda tutto il nostro Paese, ma al Nord le percentuali sono più alte (71 per cento nel Nord-Ovest, 71 per cento nel Nord-Est) rispetto al Sud (66,5 per cento). Anche i ragazzi stranieri sono più esposti: il 26,8 per cento ha dichiarato di subire bullismo più di una volta al mese, con picchi tra ragazzi rumeni (29,2 per cento) e ucraini (27,8 per cento). Il cyberbullismo colpisce il 34 per cento dei giovani almeno una volta l’anno, il 7,8 per cento più volte al mese.

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di Cristina Colli

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