In forma con un film

Per molti l’estate coincide con la temuta prova costume. Ecco alcune pellicole sul tema da guardare magari in un cinema all’aperto. Per sorridere e riflettere.

Si fa presto a dire «dimagrisco». Quanto sia dura ben lo sa chi, per costituzione familiare o golosità, combatte da sempre con la dieta alternando fugaci entusiasmi (se l’ago dell’odiata bilancia scende) a sconfortanti abbandoni (come Alberto Sordi in Un americano a Roma che affonda la forchetta nella cofana di spaghetti e sibila: «Maccherone, tu m’hai provocato e io me te magno»).
Dopo la prova costume, i più ripiegano su più miti propositi: «Magari perdo qualche chilo, giusto per rimettermi in forma». Desiderio difficile da realizzare senza ginnastica, cioè quel po’ di sano movimento che scioglie le scorie di una vita sedentaria. Specie dopo due anni e mezzo di divieti e abbuffate legati alla pandemia. Eppure, la pubblicità ci bombarda di tisane dietetiche, compresse miracolose, pasti dimagranti precotti che si possono ordinare (a caro prezzo) su internet e vengono consegnati a casa: se poi non sei soddisfatto, li riprendono indietro. Chissà come fanno. Ma chi combatte contro i chili di troppo fa parte di una categoria “fragile” che andrebbe protetta dagli incantatori. E non crediate che si tratti di un problema di oggi: truffatori del genere imperversano da che mondo è mondo.
Obesità e magrezza sono, da sempre, temi importanti dentro e fuori dal set. Ci sono interpreti che hanno fatto fortuna sfruttando, oltre alla bravura, la mole del personaggio.

Il seguito sulla rivista.

di Maurizio Turrioni

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