Note d’estate

Dalla classica al pop, dal jazz alla lirica. Tanti i festival e le rassegne musicali previsti nei prossimi mesi, che trasformano l’Italia in un grande palcoscenico diffuso.
Dai virtuosismi della musica classica e operistica all’energia contagiosa della scena pop italiana, passando per le improvvisazioni jazz. L’estate si preannuncia un vibrante susseguirsi di festival e rassegne musicali. Da giugno a settembre, l’Italia risuonerà a tempo di musica, da Nord a Sud, trasformandosi in un grande palcoscenico diffuso, all’insegna dello spettacolo dal vivo. Molti eventi, iniziati già in primavera e destinati a proseguire per tutta la stagione estiva, coinvolgeranno migliaia di artisti in concerti, spettacoli teatrali e di danza.
Tra questi, spicca il Ravenna Festival, giunto alla sua 36ª edizione. Ad aprire la manifestazione, il 31 maggio, è stato Riccardo Muti, alla guida della sua Orchestra Cherubini e accompagnato dal violinista Giuseppe Gibboni. Muti è protagonista anche di Cantare amantis est, un progetto curato da Anna Leonardi e Michele Marco Rossi all’interno delle Vie dell’amicizia, iniziativa che dal 1997 promuove la fratellanza attraverso la musica. Un appello che quest’anno si concretizza nei primi due giorni di giugno, nei quali il maestro di origini napoletane incontra e guida cori provenienti da tutta Italia, per un totale di oltre 800 cantori, uniti nel segno di Giuseppe Verdi. Il festival proseguirà con una programmazione variegata che spazia dalla musica classica a quella contemporanea, ospitando nomi come Zubin Mehta – con l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e la violinista Amira Abouzahra – e Daniel Harding alla guida dell’orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia.
Anche la 44ª stagione del Bologna Festival, inaugurata il 2 aprile, offre un ricco programma di appuntamenti dislocati in vari luoghi della città, dai musei alle chiese, contaminando la musica antica con sonorità folk contemporanee. Dopo aver accolto i Berliner Philharmoniker diretti da Muti e artisti come Angela Hewitt e il maestro Antonio Pappano alla guida della London Symphony Orchestra, il festival presenterà, dal 3 all’8 luglio, la rassegna en plein air Talenti, dedicata ai giovani musicisti europei, nel chiostro della basilica di Santo Stefano del capoluogo dell’Emilia-Romagna.
L’appuntamento con la musica classica prosegue a Cremona, dal 13 al 29 giugno, con la 42ª edizione del Monteverdi Festival dedicata agli Heroes, gli eroi della tradizione musicale e teatrale. Il programma include nuove produzioni operistiche come Il ritorno di Ulisse in patria firmato da Davide Livermore ed Ercole Amante, con la regia di Andrea Bernard. A questa si aggiunge, il 26 giugno, la prima esecuzione mondiale del Requiem di Giovanni Pierluigi da Palestrina, nella nuova edizione critica realizzata in occasione dei 500 anni dalla nascita del compositore.
Nel cuore del Salento, la pianista Beatrice Rana torna a riunire musicisti di talento in occasione della nona edizione di Classiche forme, in programma dal 13 al 20 luglio. Per una settimana, otto concerti e tre conversazioni animeranno alcuni dei luoghi più suggestivi della Puglia, dai chiostri di Lecce alle masserie di Supersano, fino alla frazione di Santa Maria di Leuca, trasformati in insoliti palcoscenici per la musica da camera. Tra gli ospiti, anche artisti molto noti, come Brannon Cho, Alexandra Conunova, Leonidas Kavakos.
Il Festival dei Due Mondi di Spoleto, dal 27 giugno al 13 luglio, propone, nella sua 68ª edizione, un ricco cartellone con oltre 700 artisti provenienti da 13 Paesi, impegnati in oltre 60 spettacoli tra opera, teatro e danza. Dopo l’inaugurazione con Hadrian di Rufus Wainwright, l’evento ospiterà musicisti di fama internazionale, tra cui William Kentridge e Alessandro Baricco, che si esibirà con Stefano Bollani ed Enrico Rava in una versione originale di Novecento.
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di Daniele Valentino


