Spaghetti all’ascolana

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Con circa 540 varietà di olivo censite, il patrimonio italiano è unico al mondo: olive verdi, nere, allungate, tonde, ideali in salamoia, al naturale o anche piccanti. Ogni regione italiana vanta le sue eccellenze, molte delle quali riconosciute con certificazioni Dop.
Questi frutti si distinguono in tre categorie: quelli da olio, quelli da tavola, quelli a duplice attitudine, come la famosa oliva taggiasca, perfetta sia per produrre l’olio sia per essere consumata in tavola. Le varietà da gustare, rispetto a quelle da olio, si distinguono per la maggiore dimensione e l’elevato rapporto tra polpa e nocciolo. Tra le più rinomate spicca l’Ascolana Tenera, una Dop marchigiana famosa anche all’estero. Le olive ascolane sono apprezzate sia in salamoia sia farcite e fritte secondo la tradizione. E proprio queste sono protagoniste degli spaghetti all’ascolana che vi presentiamo nella ricetta proposta dalla trasmissione Un posto a tavola.

(difficoltà: facile – preparazione: 40 minuti – 4 porzioni)

400 g di spaghetti, 300 ml di passata di pomodoro, 200 g di olive ascolane, 150 g di tonno sott’olio sgocciolato, 6 acciughe sott’olio, 1 peperoncino piccante, 2 spicchi di aglio, sale, olio extravergine di oliva, 1 mazzetto di prezzemolo.

Tagliate a rondelle le olive, tritate le acciughe e il prezzemolo. Mettete a bollire l’acqua per la pasta. In una padella scaldate un filo di olio extravergine di oliva con gli spicchi di aglio. Appena inizierà a soffriggere aggiungete la passata di pomodoro, salate e fate insaporire per qualche minuto. Nel frattempo versate gli spaghetti nell’acqua bollente salata e unite al sugo le acciughe e il tonno. Regolate di sale. Lasciate cuocere. Quando gli spaghetti risulteranno al dente, scolateli e tuffateli nel sugo. Mescolate bene per amalgamare tutti gli ingredienti a fiamma alta per qualche minuto, unite il peperoncino, il prezzemolo tritato e servite.

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