L’età della speranza

Per molti anziani agosto è una scommessa da inventare o costruire. Ma, nonostante la fragilità, la vecchiaia può diventare una straordinaria risorsa. Per sé stessi e per gli altri.   

Imesi estivi per chi è anziano rappresentano sempre una scommessa da inventare e costruire. Per non ritrovarsi immersi nella solitudine, nell’emarginazione, nel malessere che questo periodo dell’anno riserva a chi non può allontanarsi da casa o viaggiare, come magari aveva fatto tante volte in passato.

Una vita più lunga
Grazie ai continui passi avanti della ricerca scientifica, la durata media della vita è aumentata sempre di più. Secondo i dati più recenti, nel 2021 era di 80,1 anni per gli uomini e di 84,7 per le donne. Un fenomeno, di per sé, positivo, perché prolunga l’esistenza e allontana lo spettro della morte. Giacomo Leopardi, nell’operetta morale Dialogo di un fisico e di un metafisico, immagina che il primo abbia individuato il modo di prolungare la vita e lo comunichi al secondo. Quest’ultimo gli risponde, però, di non divulgare subito la scoperta, ma di attendere fino a «quando sarà trovata l’arte di vivere felicemente». E aggiunge: «Se la vita non è felice, meglio ci torna averla breve che lunga», dal momento che «la vita debb’essere viva, cioè vera vita. O la morte la supera incomparabilmente di pregio». 

Il seguito sulla rivista.

di Mariapia Bonanate

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