Per vacanze senza brutte sorprese

Spesso, in questa rubrica, abbiamo anticipato modifiche alla normativa europea che, per diventare operative, devono essere approvate dalle istituzioni dell’Unione e poi recepite dal Parlamento italiano.
Abbiamo anche invitato a verificarne l’effettiva attuazione, per essere consumatrici consapevoli.
Nei mesi scorsi avevamo, in particolare, segnalato l’accordo tra Parlamento europeo e Consiglio sull’aggiornamento delle norme a tutela dei turisti che acquistano pacchetti vacanza, ossia la revisione della direttiva numero 2302 del 2015.
Ora è arrivato un passaggio decisivo: il 12 marzo scorso gli eurodeputati hanno approvato le nuove regole. Le disposizioni riguardano rimborsi, voucher, annullamento dei viaggi, assistenza ai viaggiatori, con l’obiettivo di rafforzare le tutele anche in situazioni straordinarie, come pandemie o fallimenti degli operatori.
Appare rafforzato soprattutto il diritto al rimborso in tempi certi e limitato l’uso dei voucher come alternativa obbligata al denaro.
Il seguito sulla rivista.
di Savio


