Per una cucina casalinga sicura e sana

Di sicurezza alimentare e lotta allo spreco di cibo si dovrebbe parlare spesso, non solo durante le festività. Per questo è nato il progetto Sicurezza alimentare casalinga (Sac), a cura dell’Istituto superiore di sanità (iss.it/sac-in-evidenza).
Su questo sito potete trovare, tra l’altro: un vademecum per la corretta preparazione delle conserve casalinghe, realizzato in collaborazione con il Centro nazionale di riferimento per il botulismo; il glossario della Federazione delle società italiane di nutrizione (Fesin), che definisce 200 parole: da antiossidanti a kilocaloria, da prebiotici a digeribilità, fino a epigenetica, globesità, nutrigenomica; la campagna #Safe2EatEU, un’iniziativa dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per aiutare i consumatori a selezionare alimenti sicuri e di qualità.
E soprattutto, un’infografica scaricabile con le dieci regole per la sicurezza alimentare a casa: potete magari stamparla e appenderla al frigorifero in modo da averla sempre sott’occhio.
Il seguito sulla rivista
di Savio


