La dieta giusta tra app e rete

Dopo le festività natalizie, solo i più rigorosi possono dire di non aver messo su nemmeno qualche chilo. Allora si ricorre ai soliti buoni propositi: da domani comincio la dieta, devo andare da un nutrizionista, vediamo cosa consiglia l’intelligenza artificiale.
La preziosa (e indipendente) testata online Help consumatori ha pubblicato di recente un interessante articolo su alimentazione e digitale. Oggi è, infatti, possibile disporre di app per tracciare i pasti, di dispositivi indossabili per rilevare movimento ed energia spesa, di piattaforme di consulto con professionisti. Tutte tecnologie che non sostituiscono il rapporto con un esperto, ma lo potenziano garantendo maggiore accessibilità e flessibilità.
Tra i servizi più richiesti dagli utenti, spicca la consulenza nutrizionale a distanza, un percorso che permette di mantenere un contatto continuo con lo specialista, di condividere progressi e difficoltà in tempo reale, di adattare le strategie ai risultati ottenuti. L’avvento del web ha senza dubbio reso più semplici e rapidi videoconsulti, condivisione di informazioni, gestione di programmi di monitoraggio: l’importante è che non vengano meno qualifiche professionali, trasparenza e tutela della privacy.
Il seguito sulla rivista.
di Savio


