Semi di pace e di speranza

Dal 1° settembre al 4 ottobre 2025, la famiglia cristiana mondiale si riunirà per un periodo di preghiera, riflessione e azione dedicato alla cura della casa comune. Il tema scelto per quest’edizione è “Pace con il creato”, in linea con il messaggio di papa Leone XIV in occasione della decima Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato. A dieci anni dalla pubblicazione dell’enciclica Laudato si’, il Pontefice ha celebrato il 9 luglio scorso la prima messa con il nuovo formulario liturgico dedicato alla tutela della creazione, la Missa pro custodia creationis, che entra ufficialmente tra le celebrazioni «per le necessità civili».
Il Papa si è soffermato sull’urgenza di un cambiamento di rotta davanti alla crisi ecologica globale. «È ormai evidente che la nostra terra sta cadendo in rovina», ha denunciato.
I fenomeni naturali estremi, la perdita di biodiversità, l’inquinamento, il cambiamento climatico, ma anche i cosiddetti “rifugiati ambientali” e le guerre che nascono per il controllo dell’acqua o delle risorse, sono espressione tangibile di una crisi profonda che colpisce soprattutto i più fragili. Secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), si stima che decine di milioni di persone nei prossimi decenni saranno costrette a migrare per cause legate al clima.
Il seguito sulla rivista.
di Lucilla Perrini


