Il bello e il brutto nel Rinascimento

Foto: Bernardo Luini, Ritratto di dama, 1520-1525 circa, Andrew W. Mellon Collection.

Il Rinascimento ha la fama di essere l’epoca della perfezione. Pensiamo subito alla grazia delle Madonne, alla simmetria geometrica dei palazzi e ai corpi scolpiti nel marmo che sembrano divinità. Ma gli uomini e le donne di cinque secoli fa erano davvero tutti così impeccabili? Ovviamente no. E gli artisti del tempo, proprio come noi oggi davanti ai filtri dei social, erano divisi tra il desiderio di mostrare un mondo ideale e la tentazione di raccontare la realtà, con tutte le sue magnifiche e divertenti imperfezioni.
Per scoprire questo lato della storia dell’arte, è da non perdere la mostra Bellezza e bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento, a Milano fino al 18 ottobre 2026. Curata da Chiara Rabbi Bernard in collaborazione con il prestigioso Bozar di Bruxelles, accoglie circa 90 capolavori di geni della pittura come Botticelli, Michelangelo, Tiziano, Dürer e Cranach. Un’esposizione pensata per tutti, capace di incuriosire gli adulti e strappare un sorriso ai più piccoli. Il percorso è un gioco di specchi che, come esplicita il titolo stesso, si sviluppa intorno a tre concetti chiave: l’ideale, il reale e il caricaturale. Nelle prime sale si incontra la bellezza pura, quella dei manuali di scuola. Spicca qui l’eleganza del Ritratto di dama di Bernardino Luini, un dipinto databile attorno al 1500-1520 di influenza leonardesca.
Ma basta avanzare di pochi passi per accorgersi che qualcosa cambia. I pittori del Quattrocento e del Cinquecento a un certo punto hanno aperto le porte delle loro botteghe alla strada, alla gente comune. Ecco allora il reale: volti segnati dalle rughe, mani consumate dal lavoro, sguardi stanchi ma carichi di dignità. È la vita vera che irrompe sulla tela. C’è qualcosa di profondamente moderno in questa scelta: la scoperta che l’autenticità ha un fascino potente, spesso superiore a una perfezione artificiale.

Il seguito sulla rivista.

di Roberto Zichittella

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