Il mare è sempre più blu

Tra coste, laghi e approdi sono in aumento le località italiane premiate dalla Foundation for Environmental Education. Tutte al top per qualità delle acque, sostenibilità ambientale e attenzione ai servizi.
Quest’anno le Bandiere Blu sventolano in 257 località balneari italiane, tra coste e laghi, per un totale di 525 spiagge e 87 approdi turistici. Giunto alla 40ª edizione, il riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education premia acque pulite e cristalline, sostenibilità dell’ambiente, attenzione al paesaggio. Rispetto al 2025, i luoghi a cui è stata assegnata l’onorificenza sono aumentati di undici unità, grazie a 14 nuovi ingressi e tre uscite.
Sul podio si conferma la Liguria con 35 Comuni, seguita da Puglia e Calabria con 27 ciascuna.
Il premio viene assegnato ai paesi rivieraschi che rispettano rigorosi criteri in quattro macroaree: qualità delle acque, educazione e informazione ambientale, gestione del territorio, servizi e sicurezza. Tra questi rientrano anche aspetti legati all’accoglienza, alla comunicazione e alla mobilità. Per l’Italia il risultato è particolarmente significativo: i siti premiati rappresentano circa l’11,5 per cento del totale mondiale, che quest’anno conta 4.378 spiagge.
L’obiettivo del programma è promuovere le località, incoraggiando le amministrazioni a investire nella loro tutela.
Per i turisti, il riconoscimento costituisce poi una garanzia degli standard raggiunti. Un buon motivo per mettere in valigia un costume, un telo mare, un paio di bermuda e mettersi in viaggio aiutati dalla mappa geografica redatta dall’associazione.
Le regine del mare
Per quanto riguarda il nostro Paese, le new entry sul mare sono, per la Calabria, Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri; per l’Emilia-Romagna, Rimini; per la Liguria, Andora e Taggia; per la Puglia, Morciano di Leuca e Tricase; per la Sardegna, Teulada; per la Sicilia, Ispica e Lipari; infine, per la Toscana, Monte Argentario. Restano stabili a quota venti le Bandiere della Campania e delle Marche, raggiunte dalla Toscana. La Sardegna sale a 17 località premiate, mentre la Sicilia arriva a 16, raggiungendo così l’Abruzzo, che conferma la propria posizione in classifica. In quest’ultima regione, 14 dei Comuni premiati si trovano lungo il litorale adriatico. La provincia di Teramo ne conta sette, mentre quella di Chieti include la celebre Costa dei Trabocchi, il tratto compreso tra Ortona e San Salvo, conosciuto per le tradizionali piattaforme lignee affacciate sul mare.
Al di là delle classifiche, alcune destinazioni marine meritano un’attenzione speciale. Quest’estate si distinguono soprattutto quelle al Centro-Sud. Gli angoli più nascosti, s’intende: la spiaggia meno affollata, il piccolo borgo di una volta, il paesaggio ancora incontaminato e lontano dai grandi flussi turistici.
Il seguito sulla rivista.
di Gianni Di Santo


