Un’estate di volontariato

Wwf, Legambiente, Green Adventure offrono, ad adolescenti e famiglie, vacanze in fattoria, in barca a vela, nei boschi o in canoa. Con un denominatore comune: il rispetto della natura e la tutela dell’ambiente.
Quest’anno le vacanze estive rischiano di partire con il piede sbagliato. Colpa delle guerre in corso, del caro vita, del cherosene che manca, dei voli col contagocce, della crisi che sta attanagliando i mondi a noi vicini, l’Ucraina e il Medio Oriente. Quasi un tempo sospeso, poco incline alla leggerezza. Ma è proprio durante i periodi difficili che bisogna avere il coraggio di concedersi alcuni momenti per ammirare, di nuovo, il nostro territorio, con i suoi paesaggi e i suoi abitanti. Un tempo e uno spazio che possono fare a meno di aerei, di alberghi rinomati, di ore spese a organizzare viaggi e miraggi.
E così, nel caos vacanziero di quest’estate, appare all’orizzonte una meta che può essere davvero il luogo dell’anno: la fattoria, ultimo baluardo per chi ha voglia di fuggire da un mondo rumoroso e poco incline alla bellezza. Ma non per allontanarsene, bensì per abitarlo di nuovo, con occhi nuovi e respiri nuovi. Questo tipo di esperienze permettono di ristabilire il contatto con l’ambiente. Vanno bene per i bambini e per le famiglie e, perché no, anche per coppie o singoli che amano la natura. Che vogliono gustarla, in tutti i sensi. Passeggiando, assaggiando i prodotti tipici, conoscendo gli animali da cortile e da pascolo. Vacanze in fattoria, quindi, ma anche campi di volontariato: sono queste le soluzione alternative e low cost.
I campi estivi del Wwf
In sella a un cavallo o su una spiaggia. In bici, in barca a vela, con gli scarponi ai piedi o la canoa. Il Wwf (wwftravel.it) ci porta nelle sue Oasi e nelle aree protette di tutta Italia. Vacanze che diventano un’occasione di crescita personale e di sensibilizzazione, in cui ci si avvicina alla conoscenza, al valore e alla tutela di biodiversità, sostenibilità ambientale e turismo responsabile.
Ogni estate questi campi invitano bambini e ragazzi a trascorrere una settimana tra spiagge, foreste, parchi nazionali. Le attività, rivolte a diverse fasce d’età – dalle elementari alle medie –, combinano sport all’aria aperta, laboratori ed esplorazioni, sempre sotto l’occhio vigile di educatori e guide naturalistiche esperte.
Tra le novità del 2026 c’è il Campo in fattoria sull’Appennino modenese, in Emilia-Romagna, pensato per bimbi dai 7 agli 11 anni: sette giorni in montagna, tra animali, attività agricole, boschi e sentieri.
In Toscana, invece, il corso di vela nella laguna di Orbetello propone ai ragazzi più grandi un’esperienza tra sport e mare, alternando navigazione, attività outdoor e scoperta della costa maremmana.
Il seguito sulla rivista.
di Gianni Di Santo


