L’ultima Imma Tataranni

Con la quinta stagione della serie televisiva, quattro puntate in onda su Rai 1 a partire dall’8 marzo, la protagonista, interpretata da Vanessa Scalera, saluterà il pubblico. Dopo aver lavorato per cinema e tv, l’attrice è ora pronta a dedicarsi al teatro.
Stavolta, sarà l’ultima? La quinta stagione di Imma Tataranni-Sostituto procuratore, quattro puntate in onda su Rai 1 a partire dall’8 marzo, è quella che dovrebbe chiudere la popolare saga interpretata da Vanessa Scalera. Malgrado il successo di pubblico e di critica. Tra le motivazioni, gli attriti crescenti tra la produzione e Mariolina Venezia, autrice dei romanzi da cui sono tratte le storie (ma uno scrittore dovrebbe sapere che, ceduti i diritti sul personaggio, questo in tv si evolve… Se ne fece una ragione perfino Camilleri col suo Montalbano incarnato da Luca Zingaretti). Alla decisione di chiudere i battenti ha contribuito, però, anche la voglia della protagonista di non rimanere ingabbiata in un ruolo così popolare.
«Per carità, sarò sempre affezionata al mio personaggio», sorride Scalera, 49 anni il prossimo 5 aprile. «Imma mi diverte perché sa scatenare in me l’animale teatrale con la sua invadenza scenica, gli zatteroni, le mise leopardate, i colli di pelo. A scuola di recitazione ci dicevano: “Quando vuoi costruire un personaggio prendi una corriera e guardati attorno”. Ora la corriera non la prendo più, ma l’umanità ho imparato a osservarla. Non per nulla, sono una spettatrice appassionata di Chi l’ha visto e Un giorno in pretura. Chi vive chiuso in città non conosce la socialità. Ma io vengo da Latiano, un piccolo paese del Brindisino: non sono un’interprete borghese. Almeno, non ancora».
Confermate, naturalmente, le ambientazioni in Basilicata (Venosa, i Sassi di Matera, i laghi di Monticchio) e buona parte del cast: accanto alla protagonista ritroveremo Massimiliano Gallo (il marito Pietro), Barbara Ronchi (l’assistente Diana) e Carlo Buccirosso (il procuratore capo Vitali). Non ci sarà, invece, Alessio Lapice ovvero il maresciallo Calogiuri, cagione di tante complicazioni sentimentali per la coriacea, ma sensibile protagonista. Segno che Imma, oltre a risolvere nuovi casi giudiziari, concluderà il percorso narrativo risolvendo le questioni professionali e soprattutto i problemi familiari. Poi Scalera sarà libera di dedicarsi ad altro.
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di Maurizio Turrioni


