Cento anni di mare e passione

Un secolo fa nacque una sfida di mare, di fatica e di orgoglio, che oggi è diventata un evento atteso: il Palio del Golfo della Spezia. Ogni prima domenica d’agosto, dal 1925, le sue acque si trasformano in un’arena: tredici borgate marinare – da Portovenere a Tellaro, passando per Fezzano, Cadimare, Marola, Canaletto, Fossamastra, Muggiano, Lerici e molte altre – si sfidano a colpi di remo per conquistare l’ambitissimo trofeo.
Una regata che non è solo sport, ma rito collettivo tramandato di generazione in generazione.
Si racconta che tutto nacque da competizioni spontanee tra pescatori, che tornavano dalle giornate di lavoro carichi di pesce o mitili. Allora non si gareggiava solo per il piacere della vittoria, ma per un concreto vantaggio: chi arrivava prima in porto aveva il diritto di scaricare per primo, vendere meglio e riposare un po’ più degli altri.
Da queste gare è nata una tradizione che ha saputo evolvere senza perdere autenticità. Le barche utilizzate oggi sono scafi costruiti rigorosamente a mano dai maestri d’ascia locali, più leggeri e agili rispetto ai classici gozzi. Ogni borgata ne cura la realizzazione, la manutenzione e, ovviamente, l’equipaggio, in un lavoro corale che coinvolge intere comunità.


