Conversazioni sul trespolo

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Il linguaggio dei pappagalli è sorprendente: si scambiano segnali acustici complessi e le loro conversazioni sembrano sofisticate quasi come le nostre. I neuroscienziati della New York University, negli Stati Uniti, hanno indagato il cervello dei parrocchetti ondulati (Melopsittacus undulatus), identificando circuiti nervosi che sono attivati in maniera assai simile a quella degli esseri umani. Ciascun garrito segue uno specifico impulso cerebrale, con una precisione che finora era stata studiata solo nella nostra specie. Una scoperta, questa, che promette di fare luce sulle malattie umane che condizionano l’uso della parola.

di Erasmo Bianchi

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