I dolci di Pasqua – parte 2

Pizza di Pasqua

(difficoltà: difficile – preparazione: 2 ore)

2 uova, 30 g di margarina, 85 g di burro, 350 g di zucchero, 500 g di farina Manitoba, 1 bustina di vanillina, 140 g di cioccolato fondente, 100 g di uvetta sultanina, 50 g di lievito di birra, 1/2 bicchierino di alchermes, 1/2 bicchierino di rum, 1 limone, 1 arancia, 150 ml di latte tiepido, 20 ml di spremuta di arancia, sale. Per spennellare: 1 tuorlo, latte q.b.

Prima di iniziare a preparare la pizza di Pasqua, è importante far sì che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente. Preparate il lievitino: sciogliete 25 g di lievito di birra in mezzo bicchiere di latte tiepido. Disponete 100 g di farina sulla spianatoia, aggiungete un cucchiaio di zucchero e unite il lievito, impastando con le mani fino a ottenere un panetto morbido. Mettete a lievitare in un luogo tiepido, fino al raddoppio del volume. Ammollate l’uvetta in acqua tiepida. Mettete nella planetaria (o in una ciotola) la farina rimanente, lo zucchero e la scorza di limone e arancio. Quindi aggiungete una alla volta le uova leggermente sbattute. Azionate la planetaria o impastate manualmente, unite poco per volta anche il burro e la margarina a pezzetti. Aggiungete il latte avanzato, lasciandone da parte mezzo bicchiere in cui scioglierete il restante lievito. Quando l’impasto comincerà ad assumere consistenza, aggiungete il lievitino e il rimanente latte con il lievito. 
Lavorate fino a che sulla pasta si saranno formate delle bolle di aria. Ora unite l’alchermes, il rum, il succo di arancia e la vanillina. Amalgamate fino a rendere omogeneo il composto. Strizzate e asciugate l’uvetta, infarinatela insieme al cioccolato spezzettato e aggiungetela all’impasto, lavorando bene. Imburrate e infarinate la tortiera che dovrà essere alta almeno dieci centimetri e larga 22-24. 
Lasciate lievitare la pizza coperta da un canovaccio umido in un luogo caldo fino a che l’impasto non avrà raddoppiato il suo volume, quindi spennellate la superficie con un composto di tuorlo sbattuto e lo stesso peso in latte. 
Cuocete a 170° C in forno statico per circa  un’ora, posizionando la torta nella parte bassa. Sfornate la pizza di Pasqua e lasciatela intiepidire nella teglia, quindi capovolgetela delicatamente su di un piatto per sformarla. 
Lasciatela raffreddare completamente prima di consumarla.

Torta pasquale di cioccolato e riso

(difficoltà: difficile – preparazione: 2 ore)

Per la pasta frolla: 350 g di farina di tipo 0, 2 uova, 100 g di zucchero, 100 g di burro, 1 cucchiaio di lievito per dolci. 
Per la farcia: 600 g di latte di riso, 200 g di cioccolato fondente, 80 g di zucchero, 80 g di riso, 50 g di farina, 2 uova, 1 tuorlo, 1 bacca di vaniglia, 1 cucchiaio di zucchero vanigliato

Amalgamate il burro con lo zucchero, quindi incorporate un uovo e un tuorlo. Unite la farina setacciata con il lievito e impastate velocemente fino a ottenere una pasta frolla omogenea. Riponetela in frigorifero coperta con pellicola per un’ora. Portate a ebollizione il latte di riso con lo zucchero e la bacca di vaniglia aperta a metà. Lasciate sobbollire per 5 minuti, togliete la bacca, unite il riso e cuocete per 25 minuti. Unite il cioccolato grattugiato e mescolate a fuoco dolcissimo. Una volta che il cioccolato si sarà sciolto, togliete dal fuoco. Con una frusta sbattete vigorosamente le uova e incorporate la farina, unite questo composto a quello di riso e cioccolato, avendo cura di amalgamare bene il tutto. Stendete tre quarti della pasta frolla a uno spessore di 3 millimetri e rivestite una tortiera a cerniera (24 cm di diametro) imburrata. Bucherellate il fondo con una forchetta e versate la farcia distribuendola uniformemente. Stendete la frolla rimasta, ricavatene delle strisce che incrocerete a griglia sulla torta fissandole alle estremità. Sbattete il tuorlo con lo zucchero vanigliato e spennellate con questo i bordi e la griglia di pasta. Cuocete in forno preriscaldato a 170° C per 45 minuti. Sfornate la torta pasquale al riso e cioccolato e fatela raffreddare in teglia prima di servirla.

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