I libri che fanno la felicità

Il Coordinamento Donne della Mutua sanitaria Cesare Pozzo e la Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità organizzano un ciclo di cinque incontri online di libroterapia: “I libri che fanno la felicità: coltivare il benessere con la lettura”. Protagonisti saranno i libri, il loro effetto terapeutico, ma non solo. Il laboratorio è pensato infatti in modo interattivo e i lettori potranno confrontarsi e esporre i loro punti di vista sui testi letti.

A condurre sarà la dottoressa Rachele Bindi, psicoterapeuta esperta in libroterapia. «Il confronto che si richiede in questa occasione, come in tutti i gruppi di libroterapia, è molto circolare», spiega Rachele Bindi. «Non c’è chi ne sa di più di un altro e le opinioni sono tutte importanti. I libri possono curare l’anima, rasserenare lo spirito dalle inquietudini e dare risposte agli interrogativi della vita. Il potere della libroterapia è confermato anche da ricerche scientifiche che dimostrano come il leggere abbassi il livello di cortisolo, l’ormone dello stress, azioni la capacità proiettiva, aumenti la potenza dell’empatia, coinvolga anche la sfera della gestione degli stati ansiogeni e dell’autostima».

Il primo dei cinque appuntamenti è previsto per il 22 giugno, in ogni incontro verrà reso noto il titolo del libro protagonista dell’incontro successivo. I lettori potranno leggerlo ed elaborarlo per portare il loro pensiero nel corso del seguente appuntamento. È necessario però iscriversi ai laboratori (infocenter@mutuacesarepozzo.it).

«Abbiamo voluto promuovere questo ciclo di incontri perché crediamo fortemente nella forza del confronto libero e fondato sul rispetto delle altrui opinioni che, in questo caso, avviene grazie al potere della lettura», afferma Carlotta Federica Lissi, coordinatrice del Coordinamento Donne della Mutua sanitaria Cesare Pozzo. «Come Coordinamento siamo impegnate nel promuovere e sostenere iniziative che possano diffondere la cultura della mutualità che significa anche inclusione, apertura e attenzione all’altro».

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