Hakathon 2021, gli studenti progettano il futuro

Il 9 maggio si è celebrata la festa dell’Europa. La data cade nel giorno della dichiarazione di Robert Schuman, quando l’allora ministro degli Esteri francese ha proposto una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee. In occasione di questa ricorrenza lunedì 10 maggio sono stati presentati nella sede della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, i vincitori di Hackathon nella scuola 2021. Il termine Hackathon viene dalla crasi di due parole, hacker e marathon, e significa “maratona virtuale”.

Hackathon nella scuola 2021 nasce nell’ambito del progetto didattico per l’educazione civica Cosmopolites. Organizzato insieme a Future food Institute, con il patrocinio della Commissione europea, l’evento è realizzato da Fondazione Euducation e ApiS – Amore per il sapere, in collaborazione con Finish, Associazione italiana welfare aziendale, Vaia e Associazione forestale italiana, Cultura italiae e Lu.C.C.A. Museum, Anp (Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità nella scuola).

«Oltre 500 studenti e studentesse di tutta Italia, docenti, tutor, professionisti e partner si sono riuniti lo scorso marzo per il digital Hackathon nella scuola», ha spiegato Gabriele Laffranchi, direttore di Cosmopolites. «“Progettare il futuro” è la sfida accolta e declinata nelle 8 challenges: cultura, azienda e territorio, acqua, legno, il ripopolamento dei borghi del Mediterraneo, scuola, innovazione sociale. Gli oltre 90 team formati dagli studenti partecipanti si sono impegnati a analizzare un problema e progettare idee per il futuro».

I team vincitori di Hackathon nella scuola 2021 hanno presentato il 10 maggio i progetti per affrontare “le sfide cruciali per il futuro che vorrebbero”, secondo gli ideali di sostenibilità e di prosperità ambientale. Ad esempio progetti per case totalmente eco-sostenibili, sia nella ricerca dei materiali che nell’uso delle fonti energetiche.

«La scuola ha mostrato che è ancora viva laddove vengono risvegliati i talenti delle ragazze e dei ragazzi, in un lavoro guidato e che ascolta i loro desideri. I team e i docenti hanno lavorato intensamente per progettare il futuro insieme a una community di tutta Italia e in dialogo con professioniste e professionisti», ha concluso Gabriele Laffranchi.

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