Giornata mondiale di preghiera contro la tratta di persone


L’8 febbraio si ricorda Santa Bakhita, una schiava bambina divenuta santa e diventata un simbolo dell’impegno della Chiesa contro la schiavitù. E proprio in questa data si celebra la Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone, giunta alla settima edizione e coordinata da Talitha Kum, rete delle religiose contro la tratta.

Papa Francesco ha scelto come tema di quest’anno “Economia senza tratta di persone”, un tema quanto mai attuale anche in questo periodo di pandemia. I dati infatti parlano chiaro: secondo la Comunità Papa Giovanni XXIII «744 persone sono state contate nell’esercizio della prostituzione di strada, durante il monitoraggio diurno del 10 novembre 2020 eseguito dalle unità di 55 enti e organizzazioni. Hanno monitorato città distribuite su circa il 50% dello Stivale». Secondo Escort Advisor sono migliaia gli uomini che, anche durante la pandemia, hanno continuato a comprare corpi di giovani migranti anche sul web: 2 milioni e 300 mila utenti al mese solo nel mese di luglio 2020 in Italia.

«In Italia», chiarisce la Comunità Papa Giovanni XXIII, «ancora non esiste una legge che riconosca la responsabilità dei clienti, nonostante le ripetute indicazioni europee in tal senso (vedi ad esempio: relazione della Commissione europea sulla tratta, 3/12/2018). L’ultimo Piano nazionale antitratta italiano aggiornato è quello del 2016-2018 e si attendono nuovi provvedimenti».

Gli organizzatori hanno lanciato una maratona di preghiera internazionale online, dalle ore 10 alle ore 17, in diretta streaming (www.preghieracontrotratta.com)con traduzione live in cinque lingue. Numerose iniziative contemporanee attraverseranno i social network, raccolte dall’hashtag: #PrayAgainstTrafficking.
Altre iniziative per la Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone sono state organizzate nelle diverse diocesi italiane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.