Il popolo di Dio in cammino

È iniziata la prima fase del percorso che condurrà all’assemblea dei vescovi, in programma in Vaticano nell’ottobre 2023. Un tempo all’insegna della collegialità e dell’ascolto delle diocesi.

La Chiesa cattolica alla prova del Sinodo dei vescovi. Conferenze episcopali, diocesi e parrocchie di tutto il mondo sono attualmente impegnate nella prima fase del lungo processo che ha come tema Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione. Un tempo di ascolto e consultazione che durerà fino al 15 agosto 2022, quando tutti i contributi elaborati dalle singole realtà ecclesiali saranno inviati alla Segreteria generale del Sinodo dei vescovi per confluire nel documento preparatorio dell’assemblea che si terrà in Vaticano nell’ottobre 2023. Un cammino che dalle periferie, geografiche ed esistenziali, arrivi al cuore della Chiesa cattolica. Papa Francesco, dando il via a questo processo biennale, ha spiegato che è «il Sinodo, proprio mentre ci offre una grande opportunità per una conversione pastorale in chiave missionaria e anche ecumenica, non  sente da alcuni rischi». Indicando, in particolare, «quello del formalismo. Si può ridurre un Sinodo a un evento straordinario, ma di facciata, proprio come se si restasse a guardare la bella facciata di una chiesa senza mai mettervi piede dentro. Invece il Sinodo deve essere un percorso di effettivo discernimento spirituale, che non intraprendiamo per dare una bella immagine di noi stessi, ma per meglio collaborare all’opera di Dio nella storia».

Il seguito sulla rivista.

di Francesco Antonio Grana

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