I 33 esempi civili scelti dal Presidente Mattarella

Il più giovane è Andrea Mucci, 23 anni, nominato Cavaliere «per il suo fantasioso contributo nella promozione della cultura dell’accessibilità», il più anziano è Enrico Capo, 92 anni, ex docente universitario, nominato Commendatore «per il suo contributo teorico ed esperienziale nell’approfondimento e studio delle politiche connesse al servizio sociale». Sono 33 le onorificenze al merito della Repubblica italiana che il Presidente Sergio Mattarella ha conferito a 13 cittadine e 20 cittadini, casi esemplari di «impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani», persone che si sono distinte «per atti di eroismo, ma anche per il loro impegno nel volontariato, nelle attività in favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella promozione della cultura, della legalità, del diritto alla salute e dei diritti dell’infanzia».

Quest’anno il Presidente ha assegnato 6 titoli di Commendatore, 13 titoli di Ufficiale e 14 titoli di Cavaliere. La cerimonia di consegna si terrà il 29 novembre al Palazzo del Quirinale e riguarderà le persone premiate sia nel 2020 che nel 2021. 

Tra i nomi ricordiamo Giancarlo Dell’Amico, 91 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana «per l’altruismo e la sensibilità mostrata in occasione della prima campagna di vaccinazione anti covid-19»: nel marzo scorso legge su un quotidiano l’appello di una madre di un ragazzo disabile che chiedeva di poter essere vaccinata per scongiurare il rischio di contagiare il figlio, chiama il giornale e offre alla donna la sua dose di vaccino. L’ex portiere Astutillo Malgioglio, 63 anni, Ufficiale «per il suo costante e coraggioso impegno a favore dell’assistenza e dell’integrazione dei bambini affetti da distrofia». Nel 1977, diciannovenne, visita un centro per disabili nel bresciano e, scosso da quell’esperienza, fonda a Piacenza, con la moglie Raffaella, l’Associazione Era 77 dedicandosi ai bambini distrofici e da allora non ha mai smesso. Valeria e Federica Pace, 32 anni, Cavalieri dell’Ordine al merito della Repubblica italiana «per la loro testimonianza e il loro impegno nella creazione di una rete di sostegno reciproco e confronto per i pazienti affetti da malattie rare in Sicilia»: sorelle gemelle hanno scoperto di essere affette da una malattia rara e hanno deciso di mettersi a servizio di chi si trova nella loro stessa condizione. Maria Vittoria Sebastiani, 86 anni, Commendatore «per l’impegno, di tutta una vita, a favore della promozione della cultura del dialogo e dell’incontro»: da tre anni tiene lezioni di italiano a cittadini stranieri in uno spazio autogestito nel quartiere Garbatella di Roma. Mohamed Ali Hassan, 39 anni, nominato Cavaliere «per il senso civico dimostrato in occasione della restituzione di una ingente somma di denaro»: cittadino somalo, vive e lavora come collaboratore domestico a Vibo Valentia, padre di sei figli. Un giorno ha trovato per terra un portafoglio con cinquemila euro, ha rintracciato la proprietaria e le ha restituito tutto, rifiutando anche l’offerta di una ricompensa.

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