Vicini con il cuore

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Che Natale ci aspetta? Difficile dirlo.

Quello che è certo è che non sarà come gli altri. Sarà un Natale in sordina, senza gli appuntamenti per gli scambi degli auguri che in questo periodo rendevano così concitate le nostre giornate, senza le feste scolastiche con le recite e i canti che tanto emozionavano i nonni, senza le grandi riunioni familiari che ci vedevano tutti stretti intorno a un tavolo e che erano una delle poche occasioni nell’anno in cui incontravamo i parenti andati a vivere lontano. Un Natale ovattato, dunque. Forse, a sforzarci di vedere il bicchiere mezzo pieno, un Natale in cui sarà più facile ritrovare quelle atmosfere intime e di raccoglimento della nostra infanzia, quando le luci erano meno sfavillanti, le città meno rumorose, i regali più modesti…

Il seguito sulla rivista

Annalisa Pomilio

www.noinonni.it

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