Kenneth Branagh il suo Poirot fa il bis

Agf

Dopo Assassinio sull’Orient Express, il regista torna sul luogo del delitto con Assassinio sul Nilo. Il protagonista è, anche questa volta, il celebre investigatore nato dalla penna di Agatha Christie

Ci ha preso gusto. Dopo le critiche positive e il trionfo al box office (353 milioni di dollari incassati) per Assassinio sull’Orient Express, Kenneth Branagh torna sul luogo del delitto. Torna, insomma, a immergersi nel mondo della scrittrice Agatha Christie e della sua creatura letteraria più amata: l’investigatore Hercule Poirot. Con Assassinio sul Nilo (nelle sale dal 26 novembre) l’attore e regista irlandese, affermatosi trent’anni fa come il miglior interprete sul grande schermo dei classici shakespeariani (Enrico V, Molto rumore per nulla, Amleto gli sono valsi nomination all’Oscar e Golden Globe), conferma la svolta artistica in favore dell’autrice di lingua inglese più letta al mondo, dopo Shakespeare: «Mi piacerebbe molto», confessa, «che questo mio Poirot diventasse il protagonista di un ricco universo cinematografico tratto dalle opere della Christie. Non escludo di proseguire su questa strada. Certo, vediamo la risposta del pubblico».

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Maurizio Turrioni

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