Renato Zero i fantastici 70

Agf

Sono oltre 500 le canzoni che ha scritto per sé e per altri artisti: brani bellissimi, spesso riguardanti temi difficili, che hanno rappresentato il leitmotiv della nostra vita.

Non sappiamo ancora come festeggerà lui il suo compleanno, il prossimo 30 settembre. Di certo, però, si sa come verrà festeggiato da radio, tv e milioni di fan: un diluvio di messaggi di auguri sui social e una ininterrotta colonna sonora, per tutta la giornata, con le sue canzoni più famose. Perché i 70 anni di Renato Zero non sono solo una ricorrenza personale, ma anche una festa collettiva. La celebrazione di un’epoca, di sentimenti, passioni e slanci di un’Italia che, uscita dal boom economico, sarebbe poi passata attraverso la vivacità della contestazione del Sessantotto, la cupezza degli anni di piombo, la leggerezza edonistica del benessere degli anni Ottanta e Novanta fino ad arrivare alle rivoluzioni, non solo tecnologiche, del nuovo millennio. E tutto questo Renato Zero ha saputo raccontarlo con stile personalissimo e sguardo attento agli ultimi, a chi è, o comunque si sente, emarginato. Insomma, alla vita vera, quella che ci scorre accanto e spesso facciamo finta di non vedere. Ha scritto per sé ma anche per altri artisti (Ornella Vanoni, Alex Baroni, Marcella Bella) quasi 500 brani, molti famosi, alcuni tuttora inediti. Canzoni bellissime, centrate su temi spesso difficili, che hanno rappresentato il leitmotiv della nostra vita. Non per nulla, Zero è l’unico artista italiano che, oltre ad aver venduto milioni di dischi, è riuscito ad avere un album al primo posto della classifica in cinque decenni diversi. Nella sua lunga carriera, è stato per ben 48 settimane in testa alla hit parade. Un cantautore al livello dei più grandi. Forse, il migliore.

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Maurizio Turrioni

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