Cento anni fa la nascita di Wojtyla

Nato il 18 maggio 1920 vicino a Cracovia, san Giovanni Paolo II si pronunciò a difesa del valore della famiglia e, con i suoi oltre cento viaggi, portò il Vangelo in tutto il mondo. Il suo pontificato durò ben 27 anni.

«Ringrazio tutti. A tutti chiedo perdono». Così, 15 anni fa, san Giovanni Paolo II si congedava dal mondo. Il Papa che aveva chiesto più volte mea culpa per i tanti, troppi peccati commessi dalla Chiesa cattolica nel corso dei secoli, lasciava la Terra chiedendo perdono per l’ultima volta nel suo testamento. La pandemia di Coronavirus non ha permesso che si potessero svolgere a Roma le celebrazioni in programma per i cento anni dalla nascita di Karol Wojtyla, che era nato a Wadowice, un paesino vicino a Cracovia, il 18 maggio 1920. In primis la grande messa che papa Francesco avrebbe dovuto presiedere in piazza San Pietro, domenica 17 maggio, vigilia del compleanno del suo predecessore. Ma ciò nonostante il ricordo dei fedeli in tutto il mondo, soprattutto in Italia e in Polonia, è abbastanza vivo e viaggia anche grazie ai social. Un Papa umanissimo, che da giovane aveva conosciuto molto presto la sofferenza con la morte della mamma, quando lui aveva nove anni. Un uomo che amava calcare il palcoscenico e cantare. Un grande sportivo che sapeva non solo sciare, come ricorda Bergoglio, ma anche nuotare e andare in canoa. E perfino scrivere lettere intense alle sue amiche, anche da Papa, senza però minare minimamente il celibato sacerdotale.

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Francesco Antonio Grana

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