Trent’anni di risate

Giacomo Poretti, anima con Aldo e Giovanni del trio comico più amato dagli italiani, è al cinema con il film Odio l’estate e in teatro con il monologo Chiedimi se sono di turno.

Giacomo Poretti
Giacomo Poretti

Meglio soli che male accompagnati. Ma per lui il detto non vale. Perché vero è che da solo, in teatro, fa ogni sera il tutto esaurito. È accaduto la stagione scorsa con Fare un’anima e si sta ripetendo quest’anno con Chiedimi se sono di turno, la cui tournée è in pieno svolgimento. Altrettanto vero, però, è che Poretti, da quasi trent’anni, gode di splendida compagnia essendo una colonna del trio Aldo, Giovanni & Giacomo. I comici più amati dagli italiani che, oltre a sketch tv e successi teatrali, hanno fatto registrare alcuni dei maggiori incassi al botteghino con film come Tre uomini e una gamba, Così è la vita, Chiedimi se sono felice, Il cosmo sul comò, La banda dei Babbi Natale. Un blockbuster dietro l’altro, al massimo ogni paio d’anni. Fino alla festa per il quarto di secolo del trio celebrata, nel 2016, con lo show The best of Aldo, Giovanni e Giacomo (regista Arturo Brachetti, fido complice e amico). Proprio in quell’occasione Giacomo aveva spiegato il perché del diradarsi dei loro impegni: «Non è facile trovare ancora l’ispirazione», confessò. «Non ci può più essere la fame di un tempo. E noi vogliamo presentarci davanti al nostro pubblico solo se abbiamo qualcosa di valido da offrire». Ecco motivata la lunga pausa, con i fan a chiedersi che fine avrebbe fatto il trio. Temendone addirittura lo scioglimento, dati i divergenti impegni. Giovanni sempre più assorbito dalla lotta green per il pianeta, tra pubbliche prese di posizione e maratone. Aldo tentato dalla carriera di attore solista: prima l’assaggio con Giuseppe Tornatore in Baarìa, poi protagonista di Scappo a casa di Enrico Lando. E Giacomo mattatore in teatro.

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di Maurizio Turrioni [email] 

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